QUESTO E' UN BLOG SICURO ADATTO A TUTTE LE ETA'.CONSULTABILE IN TUTTO IL MONDO CON LE MIGLIORI TECNOLOGIE. GLI ARGOMENTI TRATTATI SONO DI PUBBLICA UTILITA'. INFORMAZIONE TURISTICHE - CULTURALI, TEMPO LIBERO, ECC. ARGOMENTI DIVERSI O NON RITENUTI SERI E CONSIDERATI DI SCARSA UTILITA' O OFFENSIVI VERSO PERSONE, ISTITUZIONI O COSE, NON VERRANNO PUBBLICATI. (in memoria di Luca Animobono).

domenica 12 luglio 2015

FILO...DIRETTO - talk show di Gilberto Gattucci.

Il tempo per oggi.

Meteo per Domenica 12 Luglio 2015
Sole prevalente e caldo. Nelle ore centrali della giornata giungono primi rovesci tra i monti dell'alto Adige, Veneto e Friuli. Nel corso del pomeriggio temporali sulle Alpi del Triveneto e Sondriese. Rovesci isolati anche sul resto delle Alpi. In tarda serata possibili temporali fin verso la pianura veneta. Temperature massime tra 29 e 35° su tutta Italia.


sabato 11 luglio 2015

Comunicato stampa.

FABRIANO: CON LA FORESTAZIONE SI CREA LAVORO, 62 PERSONE OCCUPATE DOPO I CORSI DI FORMAZIONE
Con un contratto di lavoro a tempo determinato di 18 mesi, con la qualifica di addetto agricolo, dopo la frequenza dei corsi per operatore forestale, organizzati da Regione Marche, enti formativi Meccano ed Enfap, cooperative forestali Altesino, RdM e Punjab (Consorzio Marche Verdi)
Oggi, all’Unione Montana, la consegna degli attestati

Fabriano (An), 10 luglio 2015 - Con la forestazione e la manutenzione del territorio si crea occupazione. Sono 62 le persone che, grazie alla frequenza dei corsi per la qualifica di operatore forestale e utilizzo della motosega, hanno ottenuto un contratto di lavoro. Oggi, nella sede dell’Unione Montana Esino Frasassi di Fabriano (An), si è svolta la cerimonia di chiusura dei corsi, durante il seminario “Formazione e occupazione nel settore forestale”, con la consegna degli attestati e delle certificazioni agli allievi.  

Ai corsi, realizzati con bandi regionali del Fondo sociale europeo Marche fra giugno 2014 e marzo 2015, hanno partecipato in 75, fra cui una donna, persone disoccupate o inoccupate di cui il 40% straniere, in prevalenza della comunità indiana di Fabriano (An). Al termine del percorso formativo, in 62 hanno trovato occupazione, con contratto a tempo determinato di 18 mesi con la qualifica di operaio agricolo, all'interno delle cooperative locali specializzate nel settore ambientale, forestale e della difesa del suolo nelle aree rurali e montane.

L'esperienza, condotta in collaborazione fra soggetti pubblici e privati del territorio, Regione Marche, enti formativi Meccano ed Enfap, cooperative forestali Altesino, RdM e Punjab, che aderiscono al Consorzio Marche Verdi, fornisce un contributo alla definizione di politiche per lo sviluppo della montagna e la valorizzazione dell'ambiente. Quello ottenuto rappresenta un risultato di rilievo che dimostra concretamente come le attività di messa in sicurezza del territorio e di salvaguardia delle risorse naturali e del paesaggio possono costituire occasione di lavoro a vantaggio delle comunità locali, in aree, quelle interne e montane, colpite più di altre dalla crisi del comparto industriale e manifatturiero.
“Quella che vediamo qui oggi è la rappresentazione della nostra società multietnica – ha detto il sindaco di Fabriano, Giancarlo Sagramola -, che rappresenta il valore della convivialità anche in questo settore d’intervento, fondamentale per lo sviluppo della nostra area sul quale sta anche per partire il Progetto Appennino, destinato a creare occupazione e a promuovere interventi di manutenzione del territorio”. Un intervento, quello dei nove corsi attivati, con cui, ha detto Graziano Fioretti, presidente Enfap Marche, “costruiamo concretamente il binomio formazione-politica attiva del lavoro”. Un progetto, ha ricordato Letizia Urbani, direttore Meccano, “realizzato partendo dai fabbisogni formativi delle imprese coinvolte e dell’area montana per creare delle figure professionali altamente specializzate, una sfida e un’opportunità che ci stiamo giocando tutti insieme”. Una sfida raccolta dalle cooperative forestali, “da trent’anni attive nelle Marche – ha detto Paolo Argalia, presidente del Consorzio Marche Verdi – e che credono nella formazione dei lavoratori come strumento di crescita professionale e per l’occupazione”. I contenuti del corso, teorici ma soprattutto pratici, vissuti in montagna, sono stati illustrati da Niccolò Brachetti Montorselli, D.r.e.a.m. Italia. “L’aggiornamento e la qualifica professionale sono strumenti indispensabili per riuscire ad adattarsi ai cambiamenti della nostra società – ha detto Loretta Bravi, assessore regionale al Lavoro e alla Formazione professionale -, in cui credo si debba sempre dare priorità alla persona, ai suoi affetti e alla necessità di avere un lavoro. Sul rispetto di questo possiamo costruire i progetti per la formazione, con l’uso delle risorse Ue, per la valorizzazione delle attività di forestazione su tutto il territorio marchigiano”.

La formazione professionale, è stato ricordato nel seminario, è una leva che interviene in maniera rilevante sul mercato del lavoro. Grazie ad un’attenta conoscenza del territorio, del suo fabbisogno formativo e degli strumenti offerti dal Fse, l’intervento ha permesso di rispondere con misure che hanno creato occupazione qualificata. I progetti, presentati in risposta “all’avviso pubblico per la realizzazione di interventi formativi espressamente finalizzati all’occupazione”, sono stati strutturati in una durata di 100 ore per operatori italiani e di 300 ore per operatori stranieri. Al termine dei percorsi, i partecipanti hanno conseguito specifiche attestazioni e specializzazioni, il patentino per l’uso in sicurezza della motosega e una certificazione già riconosciuta come obbligatoria da alcune regioni. Gli allievi stranieri, al termine del corso, hanno conseguito anche la certificazione linguistica L2 “Lingua italiana per stranieri” livello A2.

Il tempo per oggi.

Meteo per Sabato 11 Luglio 2015
Tutto sole.  Cielo terso e azzurro su tutte le regioni. Torna ad aumentare il caldo su gran parte del Paese. 30/35° al Nord, 29/34° al Centro e fino a 35° al Sud.


venerdì 10 luglio 2015

Il tempo per oggi.

Meteo per Venerdì 10 Luglio 2015
Tempo prevalentemente soleggiato su tutte le regioni. Nel corso del pomeriggio si sviluppano dei temporali sugli Appennini tra Lazio e Abruzzo e su quelli campani e lucani, isolati anche sui monti sardi. Possibile temporale su Roma. Temperature estive gradevoli al Nord con 27/32°, 26/35° al Centro, 27/31° al Sud, ma fino a 36° a Napoli.

giovedì 9 luglio 2015

Comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA

FABRIANO: CON LA FORESTAZIONE SI CREA OCCUPAZIONE

Conclusione dei corsi per operatore forestale: seminario di presentazione dei risultati, anche come posti di lavoro, venerdì 10 luglio nella sede dell’Unione Montana Esino Frasassi

Con la forestazione e la manutenzione del territorio si crea occupazione. Sono stati ispirati a questo obiettivo i corsi per “Operatore forestale uso motosega” che si sono svolti nel territorio fabrianese i cui risultati, anche in termini di creazione di nuovi posti di lavoro, saranno presentati nel seminario “Formazione e occupazione nel settore forestale”, che si svolgerà venerdì 10 luglio a Fabriano (An), alle 10.30, nella sede dell’Unione Montana dell’Esino Frasassi. 

Interverranno Giancarlo Sagramola, presidente dell’Unione Montana Esino Frasassi, e Graziano Fioretti, presidente Enfap Marche. La presentazione del progetto e dei risultati dei corsi sarà fatta da Letizia Urbani, direttore Meccano, Paolo Argalia, Consorzio Marche Verdi, e Fabrizio Gressani, D.r.e.am Italia. Il percorso formativo si chiuderà con la consegna degli attestati agli allievi alla presenza di Loretta Bravi, assessore regionale al Lavoro e alla Formazione professionale. 

Comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA
HOUSING SOCIALE: NELLE MARCHE PARTE IL FONDO CIVES
Un progetto, presentato oggi in conferenza stampa, che vede affiancato il mondo della cooperazione, Sator Immobiliare Sgr e il Fondo Investimenti per l'Abitare per realizzare 181 alloggi sociali a Pesaro, Urbino, Fano, San Benedetto del Tronto, Ascoli Piceno, Treia e una struttura socio-sanitaria a Pesaro
Parte nelle Marche il fondo Cives che nasce dalla volontà di una rete di cooperative del settore sociale, dell'edilizia e di abitazione di sviluppare un programma di housing sociale che possa rispondere ai nuovi bisogni abitativi della regione. Il progetto Cives, presentato oggi in una conferenza stampa a Palazzo Raffaello ad Ancona, è gestito da Sator Immobiliare Sgr e coinvolge le cooperative sociali TKV, Labirinto, Cooss Marche e di abitazione Habitiamo, che aderiscono a Legacoop Marche, Coopfond, il fondo mutualistico di promozione e sviluppo di Legacoop, L'Operosa, le Banche di Credito Cooperativo di Fano, Pesaro, Ripatransone e Banca Marche, Cdp Investimenti Sgr. Prevede la realizzazione di 181 alloggi sociali a Pesaro, Urbino, Fano, San Benedetto del Tronto (Ap), Ascoli Piceno, Treia (Mc) e di una struttura socio-sanitaria con 140 posti letto a Pesaro.

Il fondo Cives per i nuovi bisogni abitativi
L'avvio del fondo Cives è stato appena completato da Sator Immobiliare Sgr attraverso l'apporto e l'acquisto di terreni e fabbricati necessari a realizzare a completare il piano di investimento. Cives è partecipato per il 60% dal Fia-Fondo Investimenti per l'Abitare, gestito da Cdp Investimenti SGR, e per il 40% da investitori istituzionali del mondo della cooperazione e istituti di credito, che sostengono il progetto di social housing nelle Marche. Il fondo aderisce al Sif-Sistema Integrato di Fondi Immobiliari nell'ambito del Piano nazionale di edilizia abitativa. Con la chiusura di questa sottoscrizione viene effettuato un investimento complessivo di 44,5 milioni di euro di cui 16 milioni del Fondo Investimenti per l'Abitare, 11 milioni di capitale di investitori istituzionali del mondo della cooperazione locale e 17,5 milioni di finanziamenti bancari erogati da Banca dell'Adriatico, dalle Banche di Credito Cooperativo di Fano, Pesaro, Ripatransone e da Banca Marche. Il fondo Cives ha una durata di 27 anni più tre di proroga.
Il fondo Cives focalizza la propria attività di investimento nella realizzazione di interventi di edilizia residenziale sociale e di residenze protette così come definito dalla legge regionale n. 20/2002. L’obiettivo è realizzare un programma di social housing che vada a coprire la domanda di nuovi bisogni abitativi a prezzi calmierati in particolare da soggetti come giovani famiglie, single, persone straniere, anziani.
“Il fondo Cives è un’opportunità per le Marche che offre abitazioni in housing sociale a cittadini che, in questo momento, sono in difficoltà per alleviare il disagio abitativo – ha detto Gianfranco Alleruzzo, presidente Legacoop Marche – ed è un’iniziativa dove le nostre imprese cooperano con altri soggetti nel sistema del welfare delle Marche per soddisfare i nuovi bisogni abitativi e di servizi. Cives è un progetto per le Marche, che può diventare certamente un modello di riferimento nazionale, che nasce sulle nostre specificità territoriali ed urbanistiche, così da coprire le necessità di abitazione e servizi nei medi e piccoli centri della nostra regione. Accanto alla realizzazione di case caratterizzate da elevata sostenibilità ed efficienza energetica, con Cives si vuole anche offrire una rete di servizi incentrata sulla persona che permetta, oltre alla soddisfazione del bisogno abitativo, un miglioramento complessivo della qualità della vita attivando forme di cittadinanza attiva e solidarietà”.

“Questo progetto è la sintesi di un percorso virtuoso di cooperazione che riguarda l’abitare, i servizi alla persona e i servizi in generale, e racchiude in sé una serie di importanti caratteri positivi – ha affermato Luca Ceriscioli, presidente della Regione Marche -, in primo luogo renderà effettivo un consistente investimento nel settore dell’edilizia dopo anni di totale immobilismo, per di più con una quota molto importante dedicata all’abitare sociale, nella sua doppia natura: come risposta di welfare alle nuove domande abitative (in particolare della cosiddetta fascia grigia) e come messa in rete di un sistema dei servizi alla persona, che favorisca lo sviluppo di comunità e di relazioni virtuose tra cittadini. Si tratta, inoltre, di una esperienza di forte valenza innovativa, eventualmente replicabile anche in altri contesti territoriali: la diffusione degli interventi sul territorio permetterà di sperimentare un modello alternativo a quello dell’alta concentrazione di soluzioni abitative in grandi quartieri. Si avranno, infine, non trascurabili ripercussioni positive in termini occupazionali, sia nell’immediato, sia sul lungo termine. La Regione accoglie dunque positivamente questa iniziativa, con il desiderio di intervenire, in prospettiva, con i propri strumenti per rafforzare questo tipo di progetti”.

“Con Cives realizziamo, anche nelle Marche, una piattaforma che assume un valore per le politiche della casa e dei servizi – ha commentato Livio Cassoli, responsabile investimenti Cdp Investimenti SGR -, un’iniziativa che nasce da una preziosa partnership pubblica e privata”.

Housing sociale
Con Cives vengono realizzate 11 iniziative immobiliari, per una superficie di oltre 28 mila metri quadrati vendibile di cui oltre 18 mila metri quadri sono destinati alla costruzione di 181 alloggi sociali. I centri interessati sono Pesaro, Urbino, Fano, San Benedetto del Tronto (Ap), Ascoli Piceno, Treia (Mc). Per gli alloggi sociali è prevista la possibilità di vendita convenzionata, ad un prezzo calmierato, di affitto-riscatto a 8 anni, di locazione a 15 anni, di locazione permanente.
Alla cooperativa TKV è affidato il compito di “gestore sociale” ossia di gestione del patrimonio in locazione con un impegno che si distingue da un normale gestore immobiliare per la centralità riservata all’inquilino. Fra le attività previste, quella di “property management” per la gestione degli affitti, di “facility management” per le manutenzioni straordinarie, attività di accompagnamento sociale per la responsabilizzazione e l’autonomia delle comunità di residenti, l’individuazione di acquirenti e affittuari.

Struttura socio-sanitaria
Con il fondo Cives sarà realizzata una struttura socio-sanitaria a Pesaro, suddivisa in una Residenza sanitaria protetta di 120 posti letto, un poliambulatorio (Casa della Salute) e una Residenza sanitaria riabilitativa intensiva con 20 posti letto. La struttura sarà gestita da Intesa srl, costituita dalle cooperative sociali TKV, Cooss Marche, Centopercento consorzio sociale e Greenerg. Le abitazioni e la struttura socio-sanitaria vengono realizzati da L'Operosa.



Le iniziative immobiliari del fondo Cives nelle Marche


Città
Alloggi sociali
Unità commerciali
Numero letti
Pesaro
81
 9
 140
Fano
32


Urbino
25


Ascoli Piceno
8


Treia
12


San Benedetto del Tronto
23



181
9
140